I corsi di formazione rappresentano un’occasione utile per consolidare le proprie conoscenze in un dato contesto operativo. Sono erogati da enti appositi, scuole o istituti di vario genere, con professionisti del settore impegnati a comunicare le nozioni inerenti a uno o più argomenti.

L’obiettivo di un corso di formazione è quello di facilitare l’accesso a una posizione lavorativa, o comunque ampliare le competenze all’interno di uno specifico settore lavorativo. Di norma, i corsi sono indicati per qualsiasi individuo in età da lavoro, senza particolari limitazioni.

Va detto, però, che la scelta del corso ideale potrebbe divenire particolarmente difficoltosa, specie se si considera l’ampia offerta formativa garantita dagli istituti e dagli organi citati in precedenza.

A tal proposito, vediamo quali sono i fattori essenziali da tenere in considerazione in vista della selezione di un corso di formazione adeguato.

Obiettivi del candidato

Il primo aspetto da considerare, nell’ottica della scelta del corso di formazione, è la tipologia di obiettivi che il soggetto interessato agli insegnamento intenda perseguire.

Si prenda come esempio l’eventualità di voler apprendere una lingua straniera per trasferirsi all’estero – e dunque per lavorarvi. Le esigenze della persona in questione, in termini di apprendimento della lingua, saranno certamente differenti rispetto a quelle di un soggetto che, desideroso di rimanere nei confini nazionali, vorrà imparare un nuovo idioma per il solo fine di arricchire il proprio CV.

Nel primo caso, il candidato desideroso di ferrarsi in una nuova lingua dovrà optare per un corso di formazione – inerente al consolidamento delle competenze linguistiche – altamente professionalizzante.

Nel secondo caso, invece, il soggetto potrebbe anche rivolgersi a un corso meno impegnativo.

Il discorso qui condotto, logicamente, può essere adattato per qualsiasi contesto lavorativo: la scelta del corso di formazione varierà in base alle specifiche volontà di apprendimento del candidato.

Affidabilità del corso e sbocchi lavorativi

Quanto è affidabile un determinato corso di formazione? E quanti sono i soggetti che, dopo averlo frequentato, hanno imboccato il percorso lavorativo desiderato?

Rispondere a domande simili è essenziale per stabilire se un dato corso può risultare appetibile o meno. Nessuno ha voglia di prender parte a delle lezioni e, dopo un periodo variabile, rendersi conto che l’apprendimento è di bassa qualità, oltre che inutile per gli obiettivi che ci si è preposti.

A fronte della possibilità di andare incontro a simili eventualità, è bene valutare con cura la reale affidabilità del corso, tenendo in considerazione, tra le altre cose, i vari sbocchi lavorativi legati alla frequentazione del corso stesso.

Il concetto di spendibilità

Quello di “spendibilità” è un concetto da non sottovalutare, e nel caso dei corsi di formazione fa riferimento alle potenzialità degli stessi in termini di “peso” all’interno del curriculum: quanti punti potrà far guadagnare il corso prescelto? Quanto potrà rafforzare il proprio CV?

Un corso maggiormente spendibile, e dunque di elevato valore in ottica lavorativa, potrebbe avere un costo non indifferente, ma al tempo stesso potrebbe determinare un ingresso meno difficoltoso nel mondo del lavoro.

Costo del corso

Infine, veniamo al lato economico della questione. La scelta di un corso di formazione non potrà prescindere dal budget monetario a propria disposizione.

Ogni corso, infatti, detiene costi e modalità di erogazione differenti, il che comporta la necessità di sostenere spese altrettanto diversificate. Da ciò ne deriva che la selezione di un corso determinato potrà variare in base alle risorse in proprio possesso, tenendo in considerazione, in linea generale, che un corso dal costo elevato potrebbe aprire con più facilità le porte del mondo lavorativo.

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