Mai come oggi imparare l’inglese è diventato un requisito essenziale per garantirsi un buon futuro lavorativo. Ma nonostante ore e ore di lezione a scuola, i nostri giovani rimangono indietro rispetto ai coetanei degli altri paesi europei. Non stupisce che molti di loro sentano il bisogno di frequentare un corso per esprimersi correttamente e con scioltezza in inglese.

I corsi di lingua inglese aiutano davvero a perfezionare la lingua? Un corso è la soluzione ideale per coloro che vogliono imparare la lingua in modo graduale oppure intensivo, sfruttando programmi di apprendimento personalizzati. L’importante è sceglierne uno che permetta di ottenere delle certificazioni internazionali. Ad esempio, se cerchi un corso di inglese a Roma oppure a Milano devi valutare la scuola che ti offre la migliore preparazione e la possibilità di sostenere esami di lingua.

Come praticare l’inglese

Chi ha vissuto all’estero lo sa: per parlare fluentemente l’inglese bisogna fare tanta conversazione con un madrelingua.

Un buon corso di lingua aiuta a migliorare già da subito perché permette di parlare con tutor di lingua madre. Con la pratica e il rapporto diretto tra corsista e docente è molto più facile imparare l’inglese e tutte le sue sfaccettature. Tuttavia, nelle lezioni di gruppo è difficile coinvolgere tutti, di conseguenza spesso i risultati ottenuti non sono quelli sperati.

Inoltre frequentare un corso non basta: per imparare l’inglese bisogna immergersi nell’idioma e viverlo. La lingua s’apprende meglio all’interno di relazioni, di esperienze vissute.

Ecco perché partire per una vacanza studio è un’esperienza sempre consigliabile per migliorare la conoscenza della lingua.

Come scegliere una vacanza studio

A rendere più efficace lo studio dell’inglese nell’ambito di una vacanza studio è la full immersion linguistica in un ambiente di native-speaker e la possibilità di scoprire e conoscere la cultura del Paese ospitante.

La vacanza studio è utile non solo per perfezionare velocemente la lingua ma anche per mettere in pratica quanto appreso durante un corso. A patto, ovviamente, che non si trasformi in un semplice baccanale tra italiani che a poco serve per imparare una nuova lingua.

Una vacanza studio è un’opportunità importante da cogliere perché permette di ampliare il proprio bagaglio culturale e stringere amicizie con persone di nazionalità diverse, in un’atmosfera di divertimento. Di solito abbina le attività ricreative tipiche di una vacanza, quali gite, visite ai luoghi culturali e feste, a lezioni con insegnanti madrelingua.

Le formule sono varie, dai viaggi individuali ai gruppi guidati dagli insegnanti. Se la vacanza studio in un campus universitario, in perfetto clima da college, è un’ottima soluzione, altrettanto valida è la sistemazione presso famiglie ospitanti, che devono però essere rigorosamente selezionate.

E una volta tornati in Italia?

Una volta tornati in patria, occorrerà mantenere vivo l’inglese, altrimenti diventerà sempre più arrugginito e la fluidità raggiunta sparirà in poco tempo. Per fortuna, esistono diversi metodi per integrare l’inglese nella vita quotidiana e continuare a praticarlo in modo da mantenerlo sempre fresco nella mente. Uno di questi consiste nel frequentare dei corsi basati principalmente sull’approfondimento della comunicazione orale, tramite conversazione ed ascolto con docenti di madrelingua.

Un altro modo non solo per migliorare la pronuncia ma anche per allenare l’orecchio e ampliare il vocabolario è quello di passare piacevolmente il tempo guardando film e serie tv in lingua originale. Per fortuna, tra internet e pay tv, il materiale in lingua inglese a cui avere accesso è praticamente infinito.

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