Nel mondo del lavoro un aspetto molto importante è quello della formazione professionale. Tutti i lavoratori infatti hanno la necessità di aggiornarsi e parole come “soft skills, hard skills e continuous learning” sono ormai diventate convenzionali. I corsi di formazione, oltre ad essere fondamentali per l’aggiornamento del lavoratore, sono anche importanti per le imprese che trovano così del valore aggiunto nel personale. Tra i vari corsi di formazione esistono anche quelli regionali; andiamo a scoprirli insieme.

Cosa sono i corsi di formazione regionali e a cosa servono

Oltre ad essere uno strumento basilare per poter arricchire il proprio “cv” i corsi di formazione regionali permettono a chi è in cerca di un nuovo lavoro, di acquisire nuove competenze. Come si intuisce con chiarezza dalla loro denominazione, questi corsi vengono organizzati dalle Regioni oppure da parte di enti riconosciuti dalle stesse e erogano ore di formazione sia teorica che pratica secondo la tipologia del corso, rilasciando al termine dello stesso un attesta nel quale è certificata la partecipazione e le competenze che si sono acquisite. In molti casi questi corsi sono a costo 0, specialmente quando sono rivolti a persone disoccupate e i docenti che li tengono appartengono al settore di riferimento del corso.

Le Regioni con questi corsi di formazione intendono permettere ai partecipanti di acquisire competenze specifiche e arricchire in questo modo il loro bagaglio personale, rilasciando anche gli attestati che si possono allegare ai propri cv. I corsi di formazione regionali si rivolgono a persone che hanno portato a termine gli studi e sono in attesa di un lavoro, oppure a chi ha perso il lavoro e vuole riproporsi sul mercato professionale. In alcuni casi questi corsi sono frequentati anche da chi vuole cambiare lavoro, imparando con un corso di breve durata, ma di grande intensità, un nuovo mestiere.

Il funzionamento dei corsi formativi regionali

I corsi di formazione professionale organizzati dalle Regioni si svolgono sia online che offline e generalmente il loro numero è molto alto, offrendo quindi una scelta molto vasta che è in grado di accontentare veramente tutte le persone. I corsi di formazione professionale si dividono tra quelli gratuiti e quelli a pagamenti. Generalmente i corsi che si rivolgono a persone disoccupate o inoccupate e che quindi sono in cerca di un lavoro, sono tenuti a titolo gratuito e, per alcuni casi specifici possono anche prevedere una indennità giornaliera da riconoscere ai partecipanti. Chi vuole partecipare a questi corsi deve iniziare prendendo visione di quelli che la Regione apre ogni anno e che sono disponibili sui bandi ufficiali.

In questo modo si possono conoscere tutte le informazioni necessarie alla partecipazione e anche, se previste, le limitazioni relative alle tipologie di persone che possono frequentare i corsi di formazione regionali. Come già detto la scelta dei corsi è veramente ampia e va da quelli pensati per le persone che vogliono acquisire delle “skills informatiche”, ma anche per chi è veramente alle prime armi nel mondo del lavoro e voglia affiancare alla teoria anche una formazione tecnico-pratica e per chi voglia progredire professionalmente nel proprio settore lavorativo.

Le varie tipologie dei corsi di formazione regionali

Tra i vari corsi formativi regionali si possono distingue i corsi di formazione professionale e i corsi di aggiornamento. Nel primo caso si tratta di percorsi pensati per chi cerca lavoro ed ha necessità di acquisire competenze specifiche nei vari settori e nella maggior parte dei casi sono frequentati da giovani che cercano il loro inserimento nel mondo del lavoro. I corsi di aggiornamento, che sono anche etichettati come “corsi di riqualificazione”, sono invece ideati per le persone che lavorano ma vogliono migliorare sia le proprie “skills” che le proprie competenze per cambiare settore o più semplicemente per avanzare nel proprio.

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